Dalle albe della bibbia
Salvatore Testa
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Non sanno loro
quali venti guidano la contesa,
divisa
da uno specchio di mare.
Un passaggio che ha lasciato
al destino cascate di esodi
verso un paradiso che non c'è.
Sospiri, una luce lontana,
miraggi di pensieri
si sovrappongono
nello stesso orizzonte.
Una nuova terra promessa,
e nuove tavole forse
edificarsi dovrebbero
contro sorgenti mali
oscuranti la luce e la via.
Ma la parola di Dio
messaggera è dall'alto,
come su quel Monte
quando forte la Sua voce
s'udì.
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L'autore
Salvatore Testa
Commenti (1)
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Sara Acireale22 febbraio 2015
Esodi verso un paradiso che non c'è, una terra promessa che non lo è più. Penso che non basterebbe una nuova terra promessa e nuove tavole a un'umanità che scivola sempre più verso la deriva dell'egoismo e dell'indifferenza. Uno spunto riflessivo che ho apprezzato sia per il contenuto che per la forma scorrevole.

