Provare

Le catene catulle
sospirano ai ricordi
per scaldarsi un po'
I conigli hanno di nuovo divorato
un'intera cafonata vagonata
di meravigliosi libri di psicologia
Straziate le copertine
sono ora diventati
antichi libri preziosi
Nelle strillanti dolci
strade di paese
L'amor si muove nascosto
sotto le radici degli alberi
sfumando lieve
in qualche Soprannaturale sorriso
A volte saluto
e mi saluta,
l'incanto dei ricordi
Sono sorto da nuvola mammona
miraggio d antiche figure
Presagio d'alieni e maestri
del cosmo... infinito ...?
Figlio abbandonato
e
protetto
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Azar Rudif22 febbraio 2015
Versi di introspezione spirituale con una scrittura che sa di impulsività, contrariamente alla nota. Versi e immagini che nascondono qualcosa di più profondo dell'illusione dei libri di psicologia. E' quell'amore sotto le radici degli alberi che unito al verso "del cosmo ... infinito...?" danno un senso universale a questa poesia che trasporta cose umane ben aldilà del significato che gli umani danno.
