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Donne 10 luglio 2007 · lettura 1 min · 5531 letture

Donna in gabbia

Simona Scudeller 142 poesie pubblicate
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Scendi da quel piedistallo sporcati di terra viva Ritrai le unghie sfiora le acque limpide di sorgenti serene Specchiati entra nella profondità chiara di quegli occhi di bambina Fuggi al tuo mondo deformato Deponi il dolore vivilo nelle vene Nessun santo può salvare il tuo destino se di pantomima rivesti la tua esistenza Sciogli i tuoi nervi non guardarmi irritata Aggredisci ferita il riflesso di te proteggi il tuo ego con addobbi fasulli Non ti conosco anima vuota ti sbatti ti fai male sul serio non comprendi altre vie sei solo una donna in gabbia
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Vi è mai capitato di trovarvi di fronte un esemplare del vostro stesso genere che è l'esatta immagine di ciò che denigra e svilisce il genere stesso? Ma si può essere in lotta tutta la vita?

L'autore
Simona Scudeller
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Commenti (5)

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Luca Ventura10 luglio 2007

Una poesia di denuncia... un testo pieno di significato con una forte valenza sociale. Lo stile è curato ed il testo merita un plauso pel calibrazione e scelta di tempo e parole. I miei più sentiti.

Rasimaco10 luglio 2007

bellissima composizione dove i versi riescono ad attrarre l'attenzione di chi legge ed a farlo riflettere su di una condizione che al giorno d'oggi purtroppo dilaga sempre più... molto bella

C
Connubio11 luglio 2007

Altro bel poema scritto nel breve tempo dall'autrice che sottolinea il suo fortunato periodo creativo.Denoto in questi versi una disputa tra la protagonista e il suo”corrotto”alter ego... come un tentativo di cambiare le cose, di uscire da uno stato abulico governato prevalentemente da tutte le proprie negatività.Tutto ciò è davvero narrato molto bene.

M
Michele Serri11 luglio 2007

Leggo un bisogno di liberazione dalle convenzioni che spesso, o quasi sempre, rendono la vita una gabbia, forse anche un momento ”autocritico” dello ”essere donna”, molto raro, e forse in certi limiti ”doveroso”..bella poesia su un aspetto molto problematico...

M
Morpheaemozionale13 luglio 2007

il verso che dice ”nessun santo... ”... mi piega... davvero bei versi profondi nella stesura...