Passi senza orme
Mi diletto a scrivere da sempre , ma solo ultimamente mi é venuta la voglia di esternare le mie emozioni e condividerle .....con voi. Ringrazio la gentile redazione tutti gli autori del sito e tutte le persone che mi leggono!!
Commenti (5)
Una poesia, quasi una preghiera rivolta al cielo. A quel cielo che ascolta, ma che, forse indifferente o impotente, non può tradurre le aspettative di un cuore che soffre per la complessità delle situazioni in cui si trova. Ma che si avvale della speranza di non morire, di farcela nonostante le avversità, nonostante le oscure tenebre che spesso l'avvolgono.
La tenacia, la fede, la speranza che non muore, ma è il fulcro dentro il quale l'autore attinge quella forza per superare le avversità rendendo ai versi quella spontanea tenerezza
Non sempre il tempo ci è amico e spesso dobbiamo sottostare a quanto intralcia i nostri passi, ma la nostra forza deve essere maggiore – un combattimento estremo da non lasciarsi sfuggire.
Siamo tanto piccoli che a volte le nostre urla non vengono ascoltate... ma arrendersi non è contemplato nel vocabolario personale... un segno... incisivo... come quello che lascia questa bella poesia.
Versi che straripano di ribellione e di quell'esserci in un mondo che a volte sembra ignorarci. Straordinaria e di incontenibile forza l'ultima strofa che invita la tempesta a venire pure, tanto non moriremo mai. Complimenti!





