Perdendosi in fondo al mare
Dove sono le armate e le trincee
tutto si è perso, travolto dalle maree
Dove sono gli ideali e gli sguardi fieri
si è ormai spenta la luce dei loro cuori battaglieri
Rimane solo un grido soffocato e poi un ombra
lì dove tutto tace, affogando tra città sommerse
dove le parole diventano catene
Persa la forza, perso l'onore
non vi è più nulla di quel fuoco, quel ardore
Lì dove cacciano i pescecani
giocatori di scacchi che infestano gli oceani
Noi pedoni in fila, muoviamo le membra
un grido ignorato, tra realtà disperse
lì dove si scordano le nostre pene.
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L'autore
Rizzo Marco
Nato a Luglio del 1990, in provincia di Bologna. Dopo essermi diplomato ed aver frequentato per due anni la facoltà di scienze della comunicazione, ho deciso di interrompere gli studi per lavorare in cantiere a tempo pieno. Adoro perdermi tra le vie della mia città, mangio libri per colazione, scrivo per passione
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