925 lettori online · 353.263 poesie · 7.564 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Ribellione
Ribellione 23 febbraio 2015 · lettura 1 min · 4577 letture

Venti di guerra

Duilio Martino 581 poesie pubblicate
+ Segui
Sono nodi i silenzi e, non sbrogliando i nodi, alcuni impigli s'evolvono in grovigli. Così, spesso, si scopre che silenzi - d'assenze figli o virgole d'un "detto" - trascendono in fermenti, in gran tormenti, poi spasmi in pieno petto, sfrusci, rumori, marasmi mordenti se troppo presto chiusi in un cassetto. Ed altri ora stridenti cupi, puntute nubi che s'allungano e di sangue, tuonanti cumuli, ch' ancor più d'un muro, venti lugubri oggi divulgano. I capelli, paletti, spesse travi per ricomporre croci. I sicari in coòrti cani sciolti e feroci: in neri crani lame sacre e cascame rombanti i carri, le mitraglie, i morti. Il ferreo rugghio dei guerrieri arcani si slabbra ed è brusïo un becero fruscïo di ciarpame e vespri e inverni e silenzi più sordi.
♥ 0 💬 6
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

Foto dal web, quadro di S. Dalì. Non è facile scriveredi morte, seguendo schemi metrici e usando rime ma con alcuni accorgimenti (uso sapiente di enjambement, assonanze e consonanze al posto di rime o rime poste a capoverso o a metà verso si può ottenere ottimi risultati). Così facendo si guadagna in fluidità... senza perdere in armonia. VERSI ENDECASILLABI E SETTENARI -TANTE FIGURE RETORICHE CON PREVAVENZA DI SINESTESIE E CLIMAX. "Muro" - Muro di Berlino "Lame sacre e cascame" - Interpretazioni radicali scartati dalle Religioni ufficiali. Buona lettura.

L'autore
Duilio Martino
Tutte le opere →

Commenti (6)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
C

terribili tempi si vivono... il male oramai pende troppo nel piatto della bilancia... poesia molto sentita

Cinzia Gargiulo24 febbraio 2015

Un bel lavoro di cesello in questi versi per conciliare le rime interne ed esterne con il numero delle sillabe degli endecassilabi e dei settenari senza perdere di vista il senso del contenuto (cosa non facile). Il risultato ottenuto è davvero affascinante, complimenti!

Pagu24 febbraio 2015

Un lavoro molto complicato e profondo. Una costante ricerca di suoni, immagini e invenzioni stilistiche che aumentano la percezione dei temi trattati, come se fossero stati vissuti e provati. Un lavoro affascinante che a volte esce dalla mia comprensione, ma che mi attrae intensamente. Non ho dubbi nel definerlo splendido e mi piace l'architettura dell'insieme. Complimenti.

Giovanni Chianese25 febbraio 2015

Un bel capolavoro della metrica italiana, a descrivere gli orrori della guerra, non pecca di fluidità, nonostante il ritmo cadenzante della rima, che paradossalmente accentua e fotografa le immagini di occhi attoniti al cospetto di drammatici scenari. È un valido esempio di classicheggiante poetare. Un plauso all'autore che ha dimostrato profonda conoscenza della materia, oltreché abilità nel mettere insieme, strofa per strofa, un raster d'interlacciata scansione, che nulla toglie alla composizione moderna. Cito un esempio classico e recente della poesia italiana con metrica d'endecasillabi e settenari: il Leopardi e l'Ungaretti.

Paola Galli25 febbraio 2015

mirabile componimento per stile e contenuto! riflessione ch'è ribellione, per un silenzio che è spettrale ed assordante! l'uomo forse sta perdendo la via maestra ed è difficile poter fare o dire qualcosa! atterriti ed attoniti assistiamo! complimenti all'autore.

Ela Gentile26 febbraio 2015

Versi profondi, incisivi e magistralmente composti, letti con interesse e apprezzati molto per stile e lessico in quel silenzio sempre più sordo, fra nodi e grovigli e odor di morti ... Complimenti vivissimi all'autore ...