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Morte 24 febbraio 2015 · lettura 1 min · 1995 letture

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Daniela Dessì 1195 poesie pubblicate
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Risplende il bianco sorriso sul viso tornito, intramontabile sensazione immaginarti qui, ricondurti alla mente di un tempo reale mentre distanziato da me sopravvivi chissà dove, coagulo di vita trapiantata in un altro cielo coperto d'ombre nella fitta e impenetrabile oscurità. Dove vaghi figlio che prematuramente al cuor mio strappò l'imprevedibile sorte, lasciando tormento nella piena d'una tempesta che stravolge ogni cosa. Tu libero in volo non conosci più lacrime, immerso nel sontuoso biancore di luce rigenerante, il ridente sole sfiora l'anima purificata dal mondo di cui perdura il ricordo, a volte ne senti il richiamo, la voce insistente urla il tuo nome reclama il tuo essere lontano. Occhi affranti ricercano il tuo sguardo incrociando miriadi di stelle, vite sospese abbracciate ai sogni terreni tengono accesa l'immortal speranza di ricongiungersi all'infinito eterno in un legame di fede che sconfigge la paura della morte mitigando il freddo della lontananza.
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L'autore
Daniela Dessì

Amo la poesia, la profondità del sentimento che ispira, quel tocco magico che vivifica ogni cosa, imprime la vita all’inanimato, nobilita l’effimero inconsistente che si confonde col nulla. Forse si nasce poeta o forse no, pochi lo sono veramente col cuore, hanno la capacità di leggersi dentro e guardare al mondo

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Commenti (4)

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nemesiel24 febbraio 2015

Colpisce il buio del dolore, straziante e inconsolabile perché inaccettabile, contrapposto alla luce del luogo dove si immagina risieda ora quel figlio... nonostante ciò che li separi sia un cielo invisibile coperto di ombre. La strofa finale fotografa un desiderio che, tenendo accesa in certo modo la speranza di un dopo, aiuta a mitigare... a sopravvivere al dolore e alla paura stessa della morte.

Cristiano De Marchi24 febbraio 2015

"La tempesta che travolge ogni cosa..." poesia che nel suo immenso dolore apre l'anima a miglior speranza, nel ricongiungersi e ritrovarsi all'infinito eterno. Versi di grande valore umano e di grande sensibilità poetica. L'autrice sottolinea, in chiusura, quel legame che sconfigge la paura della morte: la fede. Versi di grande risonanza e delicatezza, capaci di iniziar la prosa con un bianco sorriso!

Ventola raffaele25 febbraio 2015

Lirica molto commovente che tratta un tema così delicato, tanto che non c'è molto da aggiungere, Dico brava all'autrice.

Umberto De Vita25 febbraio 2015

Il dolore in questa triste ma bella poesia è messo bene in evidenza. Versi struggenti.