Richiamo

Amo la poesia, la profondità del sentimento che ispira, quel tocco magico che vivifica ogni cosa, imprime la vita all’inanimato, nobilita l’effimero inconsistente che si confonde col nulla. Forse si nasce poeta o forse no, pochi lo sono veramente col cuore, hanno la capacità di leggersi dentro e guardare al mondo
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Colpisce il buio del dolore, straziante e inconsolabile perché inaccettabile, contrapposto alla luce del luogo dove si immagina risieda ora quel figlio... nonostante ciò che li separi sia un cielo invisibile coperto di ombre. La strofa finale fotografa un desiderio che, tenendo accesa in certo modo la speranza di un dopo, aiuta a mitigare... a sopravvivere al dolore e alla paura stessa della morte.
"La tempesta che travolge ogni cosa..." poesia che nel suo immenso dolore apre l'anima a miglior speranza, nel ricongiungersi e ritrovarsi all'infinito eterno. Versi di grande valore umano e di grande sensibilità poetica. L'autrice sottolinea, in chiusura, quel legame che sconfigge la paura della morte: la fede. Versi di grande risonanza e delicatezza, capaci di iniziar la prosa con un bianco sorriso!
Lirica molto commovente che tratta un tema così delicato, tanto che non c'è molto da aggiungere, Dico brava all'autrice.
Il dolore in questa triste ma bella poesia è messo bene in evidenza. Versi struggenti.




