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Uomini 25 febbraio 2015 · lettura 1 min · 1760 letture

Ho dolore

Bruno Leopardi 769 poesie pubblicate
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Ho dolore quando una giovane vita per un errore di un attimo resta appesa ad un filo e li fuori chi l'ama, per lui prega e trema. E ho dolore per un padre che ha perso il lavoro e i suoi figli morendo di fame, con gli occhi gli implorano pane. E ho dolore quando un figlio ormai grande non la trova la sua strada e guarda con gli occhi di chi la speranza l'ha quasi perduta. E ho dolore a sentire che a volte, con una corsia preferenziale si fa spazio chi semmai non vale. E` il dolore di chi impotente sa di poterci fare meno di niente.
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Una giovane vita appesa ad un filo, un padre che non ha piu` un lavoro, un figlio che non ha un futuro, quelli preparati che non trovano nulla da fare mentre semmai chi non vale... E poi la madre di tutti i dolori: la consapevolezza di essere impotente di fronte a tutto cio`.

L'autore
Bruno Leopardi
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Commenti (3)

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carla composto25 febbraio 2015

vero la consapevolezza di non poter far niente... bella ed intensa lirica che rappresenta in modo magistrale il momento che stiamo vivendo...

Duilio Martino25 febbraio 2015

Tante sfumature per comporre un dolosa quadro che, purtroppo, ci offre l'immagine della povera Italia.

nemesiel26 febbraio 2015

E' come girare lo sguardo intorno a noi, ad una realtà che non pensavamo mai di poter vivere. Aspetti di una società che sta divorando la maggior parte dei suoi figli a favore di pochi che continuano ad ingrassare... nihil sub sole novum...è vero ma è intollerabile anche solo pensare che accada nel terzo millennio e in una nazione civile (?) annoverata fra i G. Poesia toccante che si fa davvero tragedia nella strofa finale