Ancora
Ti sento ancora a pelle,
come un brivido improvviso
e indosso la lana del ricordo,
anche se so che è inutile.
Ancora mi domando
come ho fatto
a scegliere di spogliarmi di te.
Ora, nudo, vagolo
come un gatto sbilenco
tra le nere pozze della solitudine,
illuminate appena
da uno sguardo passeggero...
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