Le iene
Francesco Paolo Catanzaro
1065 poesie pubblicate
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Indossano ogni giorno più maschere d'ipocrisia
specialmente quando si sentono traballanti
dei poteri acquisiti con la lotta violenta e blasfema
e come serpenti strisciano, lusingano
ma attaccano la preda negli attimi d'innocenza e di aria serena.
E quella che sembrava un'inezia
sanno trasformarla in strumento d'attacco
sorridendo e godendo dentro la loro carne
del male che li attanaglia e li possiede.
Si costruiscano impalcature mentali
per cui il prossimo non è un fratello da aiutare
ma il nemico d'annientare,
lo stolto che può sbagliare come tutti
ma che a lui non si può perdonare
perché è altro da loro
dalle loro brame, dai loro progetti di possesso materiale.
Solo la realizzazione del percorso di odio li può saziare
come iene che ridono della carne strappata alla sua preda.
E continueranno ad essere così sempre
senza speranza di redenzione
perché per loro è solo importante la crocifissione
di chi si mostra fratello e chiede giustizia per i fratelli
e non segue l'interesse personale
ma la felicità di chi sta male.
©
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L'autore
Francesco Paolo Catanzaro
Si interessa di pittura, poesia, narrativa e letteratura in genere. Ha pubblicato qualche libro di poesia, di narrativa e figura in qualche antologia poetica. Sue pubblicazioni: Il colore delle braci, Cultura Duemila 1994 Il messaggio ed altre storie, Libro Italiano 1997 La memoria,Calabria editore 1997 Effett
Commenti (1)
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Maria Luisa Bandiera26 febbraio 2015
Il potere tutto compra e calpesta... solo la "morte" li potrà fermare... poiché è l'unica cosa che non ha compromessi e non si può comprare...

