Le amicizie abbandonate
Piangono le amicizie abbandonate
lungo le curve strade della vita;
non furono abbastanza coltivate:
è per loro esistenza ormai finita.
Scomparvero per futili motivi,
per le continue, troppe conoscenze
giovanili, che lasciano un po’ vivi
solo i fremiti d’ultime esperienze.
Ogni tanto un sussulto ancora hanno,
quando ci si ricorda di passata
loro esistenza, ma soltanto inganno
è quella vita in mente richiamata.
E se poi riguardava l’altro sesso,
più amaramente piange l’amicizia,
pensando che talvolta in un possesso
poteva trasformarsi, ed in delizia.
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L'autore
Antonio Terracciano
Sono un ex insegnante di scuola media (di francese) , e vivo nella cittadina in cui sono nato (a quindici chilometri a nord-est di Napoli) . Da giovane scrissi un centinaio di poesie (quasi tutte adesso da buttare) in versi liberi (e qualcuna anche quasi ermetica) , ma poi, dopo un letargo poetico durato più di trent'
Commenti (2)
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Anna Di Principe26 febbraio 2015
Schietti e intensi versi, in cui l'amicizia è descritta in tutta la sua portata... con lo struggimento di come può cessare ...dal sapore eracliteo per la precarietà del nostro essere umani Si nota un substrato di melanconia che accompagna con profonda sensibilità tutto il componimento. Validissima poetica ...
Matilde Marcuzzo26 febbraio 2015
tantissimi complimenti ...una grazia in rima ...bellissima e arguta.

