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Introspezione 27 febbraio 2015 · lettura 2 min · 1710 letture

Fra Morte e Vita

elena leica 324 poesie pubblicate
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eppure muoio questa morte arriva in punta di piedi in un giorno qualsiasi mi prende dalle spalle con mano fredda come una vigliacca formicoli gelidi le sue dita costringono il sangue a salire su su in cima al respiro mi soffoca mi stringe mi sopprime la gola d'angoscia ...e gode... e sai che odore ha? sa di dolore, di tanto dolore che si disfa in altri dolori una catena di tormento a corpo spoglio a l'anima spoglia nelle sue prese acide violenti d'amaro Questa morte come potrei spiegarla? se di me rimane il resto ...che resta fra briciole di un ''io'' disfatto come un letto di un respiro che vola nessun specchio che mi veda proprio nessuno che mi riconosca fra dimora di memorie Avrei voluto incontrarmi per un'altra volta riconoscermi negli occhi limpidi della Vita di cui promessa custodisco nel cuore perché questo non dimentico, no, non dimentico e neanche il tempo dimentica conta i secondi in lacrime di cera fra buio e luce sono stagione smarrita nei boschi di nebbia sono scheletro d'inconscio mutilato dai ricordi eppure senza pietà prima di morire, muoio ...fra Morte e Vita .
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dedicata a una carissima persona invasa dall'imperdonabile malattia (Alzaimer)

L'autore
elena leica

Mi chiamo Elena Leica, sono nata in Romania il 30 novembre del 1971 e vivo in Italia da oltre dieci anni. La passione per la scrittura e per la poesia in particolare mi accompagnano da bambina, quando nel giardino di mia nonna mi rifugiavo fra le pagine del mio quadernino, viaggiando con la fantasia. Ho da poco ricomin

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Commenti (1)

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Francesco Rossi27 febbraio 2015

Leggendo la poesia si rimane sospesi in una stratosfera che appunta la sofferenza per le brutalità che accadono in un mondo che non sembra quello che abbiamo desiderato. In questo galleggiare a mezz'aria si ritrovano tutte le sensibilità di animi gentili.