La bambola
Cuccu Anna Maria
890 poesie pubblicate
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Nella tua stanza
d' ospedale
tenevi tra le braccia
una bambola di pezza
e le cantavi
dolci ninne nanne.
Nel vuoto della tua mente
un barlume di ricordo,
una figlia perduta
e tanto rimpianta.
Nessuno riesce
a togliere quella bambola
alle tue materne braccia
perché nella tua mente
essa sarà sempre
la tua adorata figlia
rapita al tuo amore
in età acerba
distruggendo la tua vita.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Cuccu Anna Maria
Sono una umile donna di 55 anni che ama scrivere poesie semplici ed essenziali. Amo anche la prosa, la Musica, il Teatro, la Pittura. L'arte mi attrae e mi appassiona per la sua capacità di espressione e trasmissione di sentimenti e sensazioni. Ho un blog: www.tristezzainfinita.blogspot.com
Commenti (3)
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Berta Biagini28 febbraio 2015
Tornare bambini in situazioni simili è raccapricciante - non bastano secoli per cancellare il dolore – letta con il cuore stretto.
rita iacobone28 febbraio 2015
Tra soffusa poesia emerge un grande dolore patito, indelebile nel cuore, nei sentimenti difficile da dimenticare, ma solo da rielaborare per trovarne "il perché".
Francesco Rossi28 febbraio 2015
Dolore allo stato puro trasmette questa poesia che ha il pregio di trovare assonanze nel vuoto della mente.



