Luce affollata di chiarezza
Una luce affollata di chiarezza
si mostra lontana,
dove tu sei l`ombra
del mattino che passa.
Vorrei la febbre di allora,
della stretta ardente delle tue braccia,
dell`amore perduto nel mio amore.
Ardere insaziabile
come la mia anima disperata;
ardere confusa tra i rimorsi
che tutto fanno più bello.
Disperatamente bello.
Fuggire, da questo mondo
di cose vissute
dove l`acredine mi strazia
e mi soffoca,
tra le tue braccia
nell`ebbrezza, disperata,
del tuo corpo
nel mio.
Fremente e
senza ritegno
stringermi a te,
in una terra lontana da questo ovvio mondo;
che s`ingoia i miei sogni
uno ad uno,
e non mi ricambia
nemmeno
con la noia pacata dell`oblio.
©
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