Così oggi piange l'Adamello
Dei ghiacciai da sempre delle stagioni
i ritmi portano al lor disgelo giorno oggi
diverso pur se qui talvolta si manifesta
qual mesto triste ricordo di memorie
antiche nostre e di nascoste eroiche
gesta che dalla gelata fredda perenne neve
tua maestoso Adamello ad affiorar porti
stamani un vecchio tascapane e di stoffa
grigioverde un liso lembo e più laggiù
lontano semi innevato ancora uno scarpone:
Penna Nera o d’Italia Fante? Io grido e chiedo:
tutto si fa silenzio e poi con forza forte questo
soldato sconosciuto nostro a ricordare il ghiaccio
geme e con crepitio si rompe e si fessura e
nascer vedi da lì di dolore un forte pianto:
da neve sciolta di lacrime son stille che al fondo
della valle tra rocce e sassi mestamente vanno
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
g
Tutte le opere →
L'autore
giuseppe gianpaolo casarini
Nato a Milano il 25-04-1940 Residente a Binasco (MI) Pensionato Dr. in Chimica Industriale M.Sc. Specialista in Scienza e Tecnica dei Fenomeni di Corrosione
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!