Vento alato
Antonella Modaffari Bartoli
1002 poesie pubblicate
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Se io fossi una foglia appesa
ad un ramo disadorno, ascolterei
il vento come fosse musica soave.
Se fossi nube cavalcherei il cielo
portandoti con me, e dentro i fili
d’aria tesserei note, come dolci
nenie d'amore.
La luce dell’alba rischiarerebbe
un sogno di carezze e tremule
stelle brillerebbero su sbiadite
ombre.
E sotto di noi gli spazi rilucenti di
nevi addormentate, come coperte
sopra un giaciglio d’amore.
Ma siamo qui, sdraiati in un campo
dove la falce ha tagliato spighe di
frumento, e scorre puro e limpido
l’azzurro e i nostri corpi sfidano
l’ignoto sopra un sogno che riposa
immoto, mentre si fa appassionato
il nostro abbraccio, e soffia un
vento tenero ed alato.
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Commenti (2)
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Cristiano De Marchi1 marzo 2015
La poesia d'amore vera, dal tratteggio dolce e delicato, che ripropone immagini uniche nelle quali ci si deve immedesimare diventando una foglia e poi una nube, lasciandoci trasportare dal vento soave tenero ed alato. Bellissimi versi generati dalla bravura frizzante della poetessa. Un elogio!
Silvia De Angelis1 marzo 2015
Particolare dolcezza, in questo bel tratto poetico d'amore, che ben s'adagia su soffi di primavera al loro albore... Poesia moltoa apprezzata


