In un palpito di papaveri e fiordalisi
alias Marina Pacifici
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E già avanza la sera
nel silenzio della valle
che riposa nello strascico di neve dell'inverno
adagiato sui versanti,
come una sposa ricorda il commiato
di un amore partito verso il fronte
nel novembrino turbine di foglie gialle.
Si è soli a rammentare la melodia che non torna
di un antico canto mai dimenticato,
ad arrotare il vomere,
che solcherà il campo ai semi di sole anelanti
in attesa della primavera
e del profumo di speranza di giovani sere.
Tornerà l'estate nella festa del biondo grano
e mieteremo una stagione di sorrisi.
Sarai al mio fianco in una sinfonia d' amore
prendendomi per mano
e sogneremo insieme
nello stormire d'oro della ginestra sull'altopiano
in un palpito di papaveri e fiordalisi.
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