Febbre da rotocalco
Francesco Paolo
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Non mi dai premure paciose,
così mi diverto a strabuzzare
gli occhi
a profanare i soldi
a commentare un rigo che mi
sembra più evidente.
Sono i singoli vezzosi che
mi ansimano dietro.
Ogni volta che alimento
quella favola tra vips,
ecco ardire un giovanotto
che si coccola i miei slip.
Tu non volti pagina.
Così baccaglio appresso
le resse autografate,
credendo di avverare,
un sogno, almeno uno,
di quella foto attesa
da lunghi e ostili
imbrogli.
©
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Francesco Paolo
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