Respiro

Lettere e fili d'erba
mi lascia la notte dalle tue mani
e ti ho avuta, come si ha un respiro
invano, mio spasmo di trattenerti
e cosi che l'alba, lascia il posto al giorno
e di bianchi deserti si copre la vita
si ricorrono le stagioni,
e ogni foglia, aspetta solo il vento,
il suo respiro.
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Commenti (1)
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Duilio Martino4 marzo 2015
Bellissima poesia. Apre con "lettere e fili d' erba "che assumono valore metaforico intenso (lasciano spazio ad universali interpretazioni) per accompagnarci pou ad una splendida similitudine. l'impatto emotivo è notevole... anche e soprattutto dovuto all'abilitá del poeta che scolpisce i sentimenti confezionando (un termine per nulla spregiativo ma al contrario direi nobile) stringhe sinestetiche che fanno percepire intensamente l'esposto. Bellissima la chiusa... che sfata quella idea consolidata che vede il vento... semore e solo strappare foglie. In questo caso... è respiro... vita. Bellissima. Quando si sa cosa si scrive... e come si scivono le POESIE. Sei forte amico.
