La non festa

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Ottima, molto significativo ed nteressante il fatto che l'autore apra e poi chiuda con l'antitesi "non festa" ed in tal modo riesce a dare molto più potenza alla tesi espressa e che sento mia. Ottimi i suoni che accompagnano i pensieri: "Streghe sul rogo dell'assurdo... carts straccia nel cestino..." ed altro che non sto ad enumerare.
Mi viene da dire "Finalmente!" leggendo questi versi... finalmente un uomo che osserva la realtà, ne prende atto, se ne addolora e spera che qualcosa cambi... che non ci fa angeli né demoni ma solo creature che tanto danno e che troppo subiscono... anche in società che le festeggiano... finalmente un uomo che non parla di "festa della donna" e non lo è, guai se così fosse... Non è una festa ma la "Giornata Internazionale della Donna"... e la differenza non è solo formale!


