Quante cose ho trovato
Dal fondo del fiume filtrano baluginii,
saette che attraggono,
trafiggono togliendo il respiro
le gemme preziose che raccolgo;
Verdi smeraldi,
stupiti araldi
annunciano agli increduli astanti
del tesoro trovato,
sono più lucenti, D'amore vivono, sorridenti;
Morbide fragole rosse
buone da mordere, da suggere,
rosse carminio le Tue dolci labbra,
perdersi nel tonfo del cuore,
buone da baciare nell'infinità delle ore;
Miscellanea di fiori di campo,
licheni e verdi erbe in un bosco fatato,
polvere magica dalle ali di fate,
frutti di bosco dagli elfi donati,
elisir profumato, Innamorato;
C'è un posto dove i miei sogni sono tuoi,
c'è un posto dove gli occhi si incrociano,
c'è un posto dove i baci si struggono,
c'è un posto dove si spande L'amore...
Rosso cuore.
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Commenti (2)
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Duilio Martino5 marzo 2015
Tutta bella ma quello che più apprezzo è la chiusa dove travolge l'anastrofe "c'è un posto dove..." quasi a spronare ad una ricerca... instancabile. Molto apprezzata.
Catia Dinoni6 marzo 2015
Vi é un luogo in ognuno di noi dove alimentiamo la bellezza, l'ardore, i colori, i profumi ad espandersi oltre l'immaginario... vi é un posto dove nascono versi come questi dal sapore fruttato e avvolgente, é l'ode di un poeta, che scrive con incanto l'amore... un bel verseggiare dove fermarsi a scaldare il cuore. Complimenti sinceri.

