Un grande amore custodito nel cuore
“Vorrei parlarti, vieni questa sera
al Ristorante ‘La Pantera Rosa’,
t’aspetto con sollecita preghiera ...”
(La firma risultava misteriosa).
Roberto teso, ripiegò il biglietto
e all’imbrunire si recò sul posto
curioso per l’invito un po’ sospetto
per un appuntamento alquanto imposto.
Seduto al proprio tavolo in attesa
d’un uomo o d’una donna per parlare
di cosa? Era tutta una sorpresa ...
per un incontro alquanto singolare.
Di lì a poco apparve una signora
biondissima, stupenda, affascinante,
ma lui la riconobbe, era Pandora,
pur nonostante il tempo assai distante
da quando liceali innamorati
passavan le giornate nel boschetto
scambiando la passione spensierati,
in nome del reciproco rispetto.
Ma ora, son di fronte, faccia a faccia,
guardandosi con aria compiaciuta,
al ché Pandora fece una linguaccia
e, poi, sorrise molto contenuta.
Roberto nel frattempo, sbalordito
dal fascino e la fulgida bellezza,
le chiese: “A cosa devo questo invito?”.
Pandora gli rispose con dolcezza:
“Gli amori giovanili lo sappiamo
ci servono per far delle esperienze,
col tempo ci lasciamo e conosciamo
amori nuovi e varie convivenze,
però nel cuore resta un vuoto interno,
nell’intimo si insinua l’amarezza,
il sesso è solo appagamento esterno,
ma l’animo ha bisogno di certezza!
Mi sono già informata, sei deluso,
perché il tuo matrimonio è andato in fumo
e tu da tempo te ne stai rinchiuso,
rifiuti ogni contatto e ne desumo
che stai, pian piano, andando in depressione!
Su, vieni a casa mia, anch’io son sola,
adesso non ho alcuna relazione.
Tu m’hai amato ai tempi della scuola
e m’hai fatto sentire assai felice,
gli amici m’hanno detto che sei in crisi
ed io son pronta a farti da nutrice
per rivedere ancora i tuoi sorrisi!
Da giovane m’hai soddisfatto tanto,
m’hai reso donna in modo assai galante
ed oggi provo ancora un gran rimpianto
per quell’amore, dolce e stimolante!
Mi sto mettendo a tua disposizione
per aiutarti e darti tanto amore,
accetta questa nuova situazione,
ti prego dal profondo del mio cuore! ”
Roberto la guardò con simpatia,
Pandora, il primo vero sentimento,
di fronte a quella dolce cortesia
provò davvero un senso di sgomento.
S’alzò di scatto in preda a commozione
e l’abbracciò con delicato affetto,
aveva un gran bisogno di effusione
e la baciò stringendola sul petto
e, quindi, sussurrò: “In quel rapporto
ti devo aver lasciato un bel messaggio!
...Avevo un gran bisogno di conforto,
con te sto ritrovando il mio coraggio! ”.
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L'autore
sergio garbellini
Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d
Commenti (1)
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Patrizia Cosenza6 marzo 2015
Verissimo caro Sergio gli amori sinceri non si scordano mai e tornano indietro attraverso belle azioni che ci fanno vivere emozioni sempre belle e nuove ... vale la pena essere onesti tutto torna nella vita
