"Certi fiori non han profumo"
Flavio Uldanc
252 poesie pubblicate
+ Segui

Ecco, sulle scale dell'Inferno siam saliti
e mi son trascinato, carponi, durante una visione
come tutti i mali, con balzo felino
nella mia anima è piombata!
Certi fiori han bei colori
ma non han profumo, non toccano il cuore,
e non resta che il nulla tra le dita
se non grigio polline
Amarezza,
malinconia e ricordi che stridono
come vecchi corvi feriti...
Sogni di pietra, incubi di freddo marmo.
Oh, mio cielo,
mio grande Padre,
rapisci tu dunque
quel che per me fu inestimabile Amore?
Io, smarrito naufrago
nelle prime albe autunnali
tra gli ampi spazi devastati dal destino,
qui, dove solo malate querce avanzano
ed erbe, campi bruciati
senza più acri odori
lande desolate popolate di pazzia.
Ho tra le mani il mio cuore morto!
Non sento il suo pianto, mio Dio!
Non lacrima più...
E certi fiori, amor,
non han profumo...
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Flavio Uldanc
''Nato a Cecina (LI) da ''Bolgheri, Castagneto Carducci il 25.06.1968, da genitori sardi, vivo dal '70 in Sardegna, ad Alghero (SS), ridente cittadina sul mare dal dialetto e le tradizioni catalane, risalenti alla dominazione spagnola, dove lavoro facendo il marinaio. Amo scrivere fin da bambino e in particolar modo p
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
