Buon senso d'amore
Sostanza di neve era la tua bocca
che scioglieva i vapori del miele sulle rose gialle.
Chi disegnava sulle tue labbra il tumulto dell’erba celeste
ora scioglie l’attesa nei gessi colorati dell’alba meretrice.
Sostanza di vento era nei tuoi capelli
che giungeva da lontano
E lontano spargeva profumi d’alghe
sulle vele della notte, che non vuole partire
perché tu non possa ritornare.
Né pecore bianche, né gigli del grano, per ricordarti.
Solo farfalle nude e foglie verdi di gelsi
Per nutrire i tuoi bachi da seta
Di fronte al mare ormai spopolato di barche e marinai.
Chi disegnava sulla neve il tuo cuore di smeraldi
ora scioglie l’attesa nei gessi colorati dell’alba, meretrice.
E rimane sulla riva, ad aspettare i primi raggi
per nutrire il fuoco della nostra croce
e sfogliare una rosa profumata con le labbra
dentro un calice di neve.
Eri fatta per l’amore, le carezze, il sospiro
spezzato dalle rondini, che t’invocavano,
sempre da lontano con mille voci
negli acquari in preda alle tempeste di luce
Con le vele lacerate dell’amore in lenzuola di fatica
sacramento immutabile di buon senso e disciplina.
©
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