Tarde rondini

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Un impressione densa, ogni strofa racconta un sentire profondo dell'autore. Bella l'immagine (in cielo il nero e il bianco in ampia stanza) . Contrapposizione e respiro ... Molto, molto apprezzata!
Spazio immenso si dirama in questi versi d'autore, scorre fluido ematico da una penna che scivola a valle sul fondo di pagine bianche. È magia il raccontare o che dico il narrare ciò che l'anima fluisce da cassa armonica di uno stradivario in concerto. Reali le immagini da questo nero di seppia che rimugina scuotendo una natura dormiglione, ritardante nell'assunto di un rinascere.
Immagini di una natura brumosa dove le linee degli oggetti si stagliano a malapena tra il "gelido bagliore" e "lente nuvole oscure". Un dolcissimo soliloquio tra l'autore e una tacita natura, in versi che mostrano una struggente ed accorata bellezza stilistica! Lirica veramente bella!



