Poesia 2

Sono nata in Sardegna. Ho cominciato a respirare poesia ascoltando mio padre che amava improvvisare in lingua sarda. a scrivere poesie a tredici anni. Lo faccio tuttora spinta da un bisogno quasi viscerale di mettere su carta i pensieri e le emozioni mie, più profonde. Mi piace ogni forma d’arte e sperimentare nuovi mo
Commenti (2)
E' una piccola opera che però ben definisce la nascita della poesia in chi la scrive. All'inizio sono emozioni, sensazioni che non mostrano subito l'esigenza di essere messe su carta, ma che poi si trasformano, quando si è portati, in poesia scritta. Mi è piaciuta l'ultima parte in particolare, quella in cui la poetessa ci spiega che le radici la poesia le mette dopo, pian piano, forse quando ci accorgiamo che quelle emozioni, quelle sensazioni rischierebbero di essere dimenticate, di morire se non si facesse ricorso a quella loro magica salvatrice che è la penna.
Verità su verità si accavallano per quel qualcosa che sempre nel cuore batte. Un non voler che niente vada perduto è di rigore quando mettiamo tutto noi stessi nel trascrivere emozioni.

