Ode ad Ettore
Enrico De Marzo
317 poesie pubblicate
+ Segui

A te
giovinezza forza astuzia
addolcivano la molle gota,
con celesti dita
ai tuoi genitori
anni dolori disinganni,
sfioravano le stanche membra.
Or che vedi la tua Patria
dimmi
perché tu fosti ed essi tuttora
bagnano di perenne pianto
questa pira ove composero
le mortali tue spoglie?
Principe d'onore di virtù
dall'anima irata dal terreno scontro
trafitta dal Pelide invasore,
all'ade vagasti,
ed ora gli sguardi tuoi cari
straziati dal dolore
a questo sacro altare si traggono
ed oboli depongono
per Caronte il traghettatore.
Ah eri caro agli Dei
mio imperituro Principe.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Enrico De Marzo
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Azar Rudif8 marzo 2015
Quando gli uomini erano anche eroi e vivevano per ricordare agli altri di essere Uomini. Molto bella la poesia e l'esposizione storica e delle usanze di allora e letta con vero piacere. Ascoltato e letto anche il video che è una poesia nella poesia... Complimenti e da rileggere

