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Uomini 11 marzo 2015 · lettura 1 min · 2520 letture

Antiquitatis

Patrizia Ensoli 1223 poesie pubblicate
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Guardami negli occhi e poi prova, ad aprire un varco tra la luce: è così poco il tuo martello, il braccio alzato sui rumori del mio secolo. Resetti il tempo a colpi di piccone [ sgorga sangue sui talloni ] ...piovono nuvole, lavando i passi sopra al suolo. Tu lì ti aggiri come un pazzo contro i polsi stringi l’urlo rosso sull’Eterno: male io ti chiamo, demone sconfitto. E’ tardi per mondare via il peccato (una manciata d’aria, due ali di colomba senza terra) . Il mio tempo resta fermo tu, un passo già finito.
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Opera: kazuki Takamatsu

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Commenti (3)

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Pagu11 marzo 2015

La lotta contro il male, sconfitta e vittoria. Ma chi è il male? Dove si nasconde? Un testo ricercato e uno stile particolare e personale che elevano questo lavoro. Mi piace anche l'uso della punteggiatura, così originale da diventare un marchio della poetessa. Una poesia che ancora una volta sorprende e affascina. Ottimo.

Giovanni Chianese12 marzo 2015

È una lotta continua il bene contro il male, a sconfiggerlo ci ha provato anche il Figlio di un Signore, il risultato un volo tra le nuvole a raccomandare i posteri di perseguire il suo operato. A quanto pare quella raccomandazione è ancora impigliata tra le ombre delle tenebre, non riuscendo a prendere il volo. Ancora si presenta sui sentieri quell'inferno in agguato, che sconfitto si azzera ogniqualvolta sopraffatto in battaglia. Il bene inesorabilmente ha la forza di fermare il tempo, non si azzera mai ed è sempre il più forte. Ottima lirica, nell'originale stesura dà il senso dei due poteri contrapposti.

Paola Galli18 marzo 2015

...piovono nuvole lavando i passi sopra al suolo... immagini efficaci di uno stato d'animo sofferente, disperazione che ha origini antiche, che sgorga come sangue dalle ferite, il male che sempre in agguato sovrasta ogni benevola tendenza, ed è una lotta che sfinisce e fa deperire! fortemente intensa!