Violenza antica
Riccardo Vecellio Segate
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M’hai insegnato a tacermi
nel giudicare gli altri
e così ora io farò con te:
e allor chi son io, per odiarti,
per non capirti stanco e schiavo di paure,
per detestare i graffi i pugni i pianti
inflitti a chi non può restituire?
Per quanto fai, ti odio, e
t’amo sapendo non vorresti farlo.
Vorrei bandirti, trascinarti al largo,
ma che senso avrebbe?, quel che so
me l’hai insegnato tu... E ho paura
un giorno di ricalcar l’errore
- la violenza attende! dietro l’angolo del sogno –
esser migliori in fondo è l’illusione pura.
Esser migliori è orgoglio, e forse vanità.
Se ti trascino al largo, annegheremo
insieme: la storia
non rinnega la Storia.
L’odio non trascende l’amore.
A nessuno quindi il fardello del giudizio?
Probabilmente no.
Siamo tutti inesorabilmente
- genitori e figli –
inesorabilmente
mortali.
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L'autore
Riccardo Vecellio Segate
Born in 1994, Riccardo VECELLIO SEGATE is currently an MSc Student in European and Global Governance at the University of Bristol and MSc Offer Holder in International Public Policy at the University College London. With a BA and MA in Piano Performance in Verona, he has polished his music studies up in France (Paris,
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