D’ombre e di credi
Si squarciarono le ombre
che lambivano silenziose il giorno,
abbattendo la mia confusa penna...
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Triste vigore tra pagine appassite!
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E si arrostirono le ore,
bruciando sogni, anni e armonia,
qual falce segando la concordia
e l’ameno giardino.
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Ah, e Dracula, cinico vampiro,
frantumando amori placidi,
qual nera bestia cospirante nell’ombra;
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volendo cancellare vie,
comunicazione, parole: dolcezza dei miei affetti,
senza ben conoscere la mia forza, la mia lotta ed i miei credi!
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DE SOMBRAS Y CREYERES
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Se desgarraron las sombras
que lamían silenciosas el día,
abatiendo mi confusa pluma...
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¡Entristecido ánimo entre marchitas páginas!
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Y se asaron las horas,
quemando sueños, años y armonía,
cual guadaña segando concordia
y hermoso jardín.
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¡Ah, y Drácula, cínico vampiro,
fragmentando apacibles amores,
cual negra bestia conspirando en la sombra;
.
queriendo cancelar caminos,
comunicación, palabras: dulzura de mis afectos,
sin conocer bien mi fuerza, mi lucha y mis creencias!
©
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L'autore
Arelys Agostini
Arelys Agostini, Italo venezuelana; è una poetessa "dilettante". Le sue poesie sono un viaggio attraverso emozioni crude e speranze tenaci, espresse con un linguaggio che danza tra passione, denuncia, introspezione, e il suo impegno nel denunciare le ingiustizie, senza perdere l’ironia. La natura è spesso presente nel
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