I giorni mai vissuti

Cos'è questo, cuore
questo volo di farfalla
Di un delicato oblio, da fiore a fiore
si vestì poi la sera
quando poggi, stanca
qui le tue vesti
e la tua mano è silenzio
ali d'aquila stanche, i pensieri.
Io ti offro il mio nido, vieni!
Cadiamo insieme, nella notte
nel tacito soffrir di un sogno
ho vele piegate, come ali
strette come pugni chiusi,
le parole mai pronunciate, le ore
e i giorni, mai vissuti.
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Commenti (1)
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Merlino11 agosto 2016
uno stile che davvero spiazza e che non può lasciare indifferenti. In ogni opera che leggo, dell'autore, la vertigine mi assale e dopo non sono più lo stesso di prima. Questa è la poesia, questo deve fare la poesia, cambiare il mondo, come ha sempre fatto. Questi versi scuotono e 'riassettano'
