Mondo triste
Dimmi s’è vero
che il mondo è triste,
una fitta bruma lo annerisce;
cosa tormenta la nostra presenza
in un creato di meraviglie?
Umani all’apparenza,
un odio senza pari ha coltivato violenza,
in un giardino di pietra, per sopraffare;
fa paura pensare che la ricerca del Divino
riservi onori all’ assassino.
Nefandezze, orrori,
ancor di più dai malvagi avvezzi;
povero uomo che fine hai fatto?
Un mostro nei tuoi confronti
è un angioletto.
Ci siamo ingannati a pensare
di essere in grado di cambiare,
il male ha sempre aggredito,
distrarci non è consentito.
Quel buono che c’è in noi
non lasciamolo morire,
lottiamo per farlo riaffiorare,
abdicare sarebbe fatale.
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L'autore
stragio
Stragio Nato a Modica(RG) vive ed opera a Ragusa. Autodidatta, inizia giovanissimo ad interessarsi di pittura. Conduce una ricerca personale realizzando straordinarie e affascinanti miniature con spiccata poetica impressionista molto delicata quasi un acquerello. Nel 1986 affronta il giudizio del pubblico ottiene r
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