Sempre

Insegnante, curiosa delle cose impossibili. Tutto ciò che faccio lo dedico con il cuore, non sono superficiale. Odio l'apparenza e le false amicizie. meglio non dare che dare poco.... Rosita
Commenti (14)
Abbracciare la speranza, credere alla luce, alla vita e a colui che ci governa. Una poesia positiva e armoniosa che la poetessa ha voluto condividere con noi per darci un po' di ottimismo in quest'epoca troppo buia. Molto bella e piena di spunti.
Nel dare si spegne la sete... immensa verità in una frase! Una poesia piena di intensa spiritualità e per questo colma di speranza.
Con un suggerimento molto poetico e profondo che si sente nasce dal cuore dell'autrice il lettore è spinto a riflettere sul fraterno sentimento della generosità cristiana che indubbiamente accompagna sempre verso la Speranza.
piena di sentita spiritualità... dare é così che ci si sente grandi... dare senza ricevere... un inchino a queta meraviglia...
Mai demordere all'amore, la bontà d'animo è l'unica qualità che fa del mondo un'isola meravigliosa. Aiutare i deboli della Terra significa condividere il bene nel segno d'eguaglianza e libertà. Solo così si potrà debellare l'odio della guerra. Chi alimenta con le armi focolai d'insoddisfazione ha un progetto forviante che non giova all'interesse di tutti. Nella pioggia di dolore, come dice l'autrice, bisogna aver forza nel vestire l'anima da Pastore, figura simbolica a rappresentare l'amore divino. Questa è la dottrina da perseguire sentirsi protagonisti a instaurare rapporti personali, d'amore, d'affetto nella grande avventura umana. Quando tutti i popoli saranno Pastori compiuto sarà il progetto di Dio. Bella lirica, un messaggio dell'anima.
Abbiamo molta fame di spiritualità e tu hai scritto una bella poesia su questo tema. Molto apprezzata per forma e contenuto.
"Non lasciar raffreddare il cuore"... perché nel cuore è racchiusa la fonte d'amore che fa comprendere il vero senso della vita. Complimenti per questa bellissima lirica!
Tenere viva la speranza è imperativo di nobili coscienze e il messaggio pare vada in questa direzione che mantiene il cuore caldo, non freddo come genera l'indifferenza nemica assoluta della speranza.
Anche se la vita, molto spesso, è piena di spine, di difficoltà e di dolore, non bisogna mai perdere la speranza. Parole che la brava Autrice esprime in maniera efficare e che danno tanto ottimismo al lettore.
Bisognerebbe proprio avere il coraggio di donare se stessi, tra mille difficoltà quotidiane, alle altre persone che soffrono ...magari proprio vicino a noi... Prendere esempio dalla figura immensa che il Papa rappresenta... in particolare questo presente. e come dice bene l'Autrice nella chiusura mai abbandonare la speranza in un mondo migliore.
Il testo e'un modo per poter ricordare come viviamo l indifferenza del rapporto con gli altri, sprona con lucidità e tenerezza a riconsiderare il nostro sentire, a dare luce a chi soffre, speranza, misericordia per ricevere speranza misericordia. Brava.
Prende già dall'incipit questa commovente poesia che invita alla speranza nella riscoperta di un'intima, seppur troppo spesso nascosta, bontà dell'uomo...
Poesia tutta condivisa, mi ha colpito in particolare quel verso che dice "non lasciar raffreddare il cuore", un muscolo che per garantire le sue performances deve rimanere caldo e perché sia caldo occorre tenerlo in esercizio e non pensare al bene come a un fatto episodico, natalizio o pasquale. Nessun "do ut des" di circostanza o per illudersi di stare in pace con se stessi o gli altri. Ma le parole del ns. valente autore vanno oltre: la vita è bella se donata, quando si è felici nel dare pur senza necessariamente ricevere, insomma "abbracciare la speranza" e farne compagna di vita. Lirica densa di significati, spontanea, coinvolgente, profonda. Ottima!
Un esempio di vita che non tocca molti – in quanto pensiamo solamente al nostro orticello. Ci sarebbe invece tanto bisogno di carità, ma quando arriva il momento giriamo lo sguardo altrove.














