Evasione
Silvana Puschietta
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Era una voce, la sua
che portava oltre
laggiù
dove volano i gabbiani
dove il cielo si confonde con l'orizzonte
dove il mare è un pozzo blu
Nel sentiero delle emozioni camminavi leggero
Nella sua dolcezza t'immergevi
Dal suo calice bevevi parole
Evasione
Forte il desiderio
prendevi la sua mano
cingevi il suo corpo
Lucide le pupille
scioglievi i suoi capelli
baciavi le sue labbra
Evasione
Nella sua voce ti cullava teneramente
Nella melodia mieteva il seme
Dell'amore tardivo rinvigorito
Era una voce, la sua
che portava oltre
laggiù
dove volano i gabbiani
dove il cielo si confonde con l'orizzonte
dove il mare è un pozzo blu
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L'autore
Silvana Puschietta
Commenti (1)
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Francesco Rossi16 marzo 2015
Quando la visione trasporta il lettore e lo inchioda alla lettura che in versi sciolti si gusta piacevolmente.

