Tra demenza e amore
Mario Contini
385 poesie pubblicate
+ Segui

M’inquieta il silenzio,
quando mi nega la voce del vento
e persino l’ululato dei lupi
imprigionato nel tuo addio
il buio e il freddo
m’impediscono la fuga
graticola di ghiaccio
che mi consuma l’anima
violentata e feroce
nel suo ultimo strato d'amore
nella stanza oscura della mente
il tormento non si vede
ma lo sento...
nel dolore intenso
quando la pelle grida il tuo nome
e poi si ferma, per paura
imprigionato nel tuo addio
lascio che il tempo metta ordine
ed eccomi, in ginocchio
tra demenza e amore
ho denudato il collo alla ragione
mentre il cuore, boia impietoso
aspetta,
e tiene alta la sua scure.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Mario Contini
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
