279 lettori online · 356.571 poesie · 7.578 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Donne
Donne 17 marzo 2015 · lettura 1 min · 4288 letture

In morte di Virginia Woolf

Anna Di Principe 603 poesie pubblicate
+ Segui
Marzo. Un limpido cielo vago sentore di primavera. Alberi rinsecchiti, incurvati rami contorti su di lei un mantello sulle scarne ossa, passo svelto sulle vie di Rodmell, non lontano è il fiume. -Ora è lì sulla riva - nel verde scintillante dell'acqua lo sguardo perduto! - -Inarrivabile purezza dell'acqua. Si l'acqua! - Grumi di pensieri oscuri, striduli stormi di corvi la debole fragile mente affollano. Il gorgoglio monotono del fiume benefico rassicura. Ricettacolo di grida, voci strozzate nel vacillare incalzante nei coni della follia, sul volto un ghigno amaro. Il tormento macula il sangue nel suo " immenso sentire ". Grata al fiume una domanda chiede: -Sarà un atto eroico o un affondare a bandiera spiegata? - Che importa! Serrate le palpebre... sull'erba dell'inverno ancora ingiallita si lascia scivolare giù.
♥ 0 💬 4
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

Omaggio alla scrittrice Virginia Woolf morta suicida il 28 marzo 1941 a Rodmell nel Sussex in Inghilterra.

L'autore
Anna Di Principe

Amo la poesia ,perché rompe le regole della scrittura e allarga orizzonti mai esplorati... la poesia è rivoluzionaria, perché mette in gioco l'ordine costituito ... amo la poesia , perché mi dà la possibilità di utilizzare la lingua in modo creativo , di esprimere sentimenti e percezioni attraverso le parole ,giocando

Tutte le opere →

Commenti (4)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
zani carlo17 marzo 2015

Bellissima poesia che immagina l'ultimo viaggio della mente di una donna probabilmente esausta di una vita piena e malata di tristezza immensa...

Pagu17 marzo 2015

Quante volte ho letto l'ultima lettera che Virginia scrisse al marito, quante volte ho immaginato la disperazione di una grandissima autrice che non riusciva più a scrivere causa il suo stato... quante volte... e ora mi trovo a leggere una bellissima poesia che narra gli ultimi istanti di vita di una donna che ha illuminato il mondo. Vorrei ringraziare la poetessa per questo suo pensiero, per averci ricordato l'immensità. Grazie di cuore per un lavoro bello da leggere e da amare senza alcuna esitazione.

Anna6217 marzo 2015

E chissà se il suo è stato un arrendersi alla vita o semplicementi un consegnarsi alla morte... Certo è che la lettera che lasciò al marito esprime la chiara volontà di non voler essere più di peso e di lasciare di sè stessa quella traccia leggera che diversamente la malattia avrebbe reso vana. Mi unisco all'omaggio dell'autrice per ciò che Virginia ha rappresentato e come donna, per le sue battaglie e come scrittrice.

carla composto18 marzo 2015

bellissima grande omaggio ... un omaggio dovuto al quale mi unisco versi stupendi e belli