In morte di Virginia Woolf

Amo la poesia ,perché rompe le regole della scrittura e allarga orizzonti mai esplorati... la poesia è rivoluzionaria, perché mette in gioco l'ordine costituito ... amo la poesia , perché mi dà la possibilità di utilizzare la lingua in modo creativo , di esprimere sentimenti e percezioni attraverso le parole ,giocando
Commenti (4)
Bellissima poesia che immagina l'ultimo viaggio della mente di una donna probabilmente esausta di una vita piena e malata di tristezza immensa...
Quante volte ho letto l'ultima lettera che Virginia scrisse al marito, quante volte ho immaginato la disperazione di una grandissima autrice che non riusciva più a scrivere causa il suo stato... quante volte... e ora mi trovo a leggere una bellissima poesia che narra gli ultimi istanti di vita di una donna che ha illuminato il mondo. Vorrei ringraziare la poetessa per questo suo pensiero, per averci ricordato l'immensità. Grazie di cuore per un lavoro bello da leggere e da amare senza alcuna esitazione.
E chissà se il suo è stato un arrendersi alla vita o semplicementi un consegnarsi alla morte... Certo è che la lettera che lasciò al marito esprime la chiara volontà di non voler essere più di peso e di lasciare di sè stessa quella traccia leggera che diversamente la malattia avrebbe reso vana. Mi unisco all'omaggio dell'autrice per ciò che Virginia ha rappresentato e come donna, per le sue battaglie e come scrittrice.
bellissima grande omaggio ... un omaggio dovuto al quale mi unisco versi stupendi e belli




