La sponda rovente
Quando il mondo
era un verdeggiare
di fiori candidi,
un'ombra s'infranse
da quegli attimi
come sobillar d'antiche odi.
Da un sussurro
di illibati portenti
m'accinsi a rassenerare
quel tuo piacere,
sensazioni nuove
di propiziate terre.
Un dì sarà bello sognare,
laddove eminente vento
soffia sull'incantevole Piave.
Quando una favilla
al cielo rado balenerà
io t'invocherò
e noi, non più simili
ad immemore passione
apriremo a desideri stanchi,
un fioco bagliore
dove le sere,
fredde, m'inviteranno
ad un sogno tuo
d'incanto.
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L'autore
alberto artoni
Mi chiamo Alberto e,venendo da un paesetto come BORETTO(R.E.), mi trovo spesso a formare qualcosa di sempre nuovo,sempre allettante. IL poeta con cui creo melodie da tanti anni e' Mario Luzi. E,ogni viva atmosfera,mi permette di condividere pensieri e celesti meraviglie.
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