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Famiglia 19 marzo 2015 · lettura 1 min · 1850 letture

Vedo... sempre meno bene

zani carlo 796 poesie pubblicate
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Elettriche tensioni sotto pelle di coronarie che non rispondono tra corrotte responsabilità datate e pigre aggressioni al cuscino che non lascia spazio certo a nuovi sogni... Scoppia l'apatia tra la sporcizia che nel cuore accumula dolore nel sentirsi utile soltanto al bruciare poche molecole difformi in aria sempre più rarefatta irrespirabile che s'allontana volontaria quasi la mordessi io di rabbia ottemperando a grida di vendetta... Confusa dalla noia ormai imminente la mente incalza l'ipossia sulle ritrite idee d'eternità mentre il tepore dello spirito sta per riunirsi in un lauto abbraccio al respiro gelido nell'etere infinito che diffonde impresso in folgore il ricordo sì nobile d'un ombra splendente che sta con me e mai potrà svanire
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Per una persona speciale... che vive nel mio cuore.

L'autore
zani carlo

Nasco a Brescia nel marzo 1970 verso la fine(28) e vivo attualmente in un ridente paesino della franciacorta:Fantecolo(provaglio d'iseo),una ridente frazione collinare di 500 anime. Faccio di professione il commerciante Ho da poco intrapreso una mia piccola missione: quella di mettere per iscritto quello che mi ba

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Commenti (6)

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Francesco Rossi19 marzo 2015

In un verseggiare sciolto la percezione dello sgomento di poter restare soli un giorno soltanto, sopra infinite tristezze e realtà di ogni giorno che il bagaglio d'azurro e di promesse non consuma alla vista della luce nella nube.

Patrizia Cosenza19 marzo 2015

Il tempo passa e via via la vista vede sempre di meno e sempre più soli si resta nello sgomento e paura di rimanere di fronte al presente con la testa intrisa di un passato che non è piu lo stesso ... una lirica molto aprofondita e molto lavorata bravo mi piace lo stile ... spero di aver colto il tutto

Ventola raffaele19 marzo 2015

Dedica commovente scritta in modo eccellente, tra le righe si legge solitudine e la paura di restare soli, ma nella splendida chiusa si cela la risposta. Molto apprezzata.

Una cruda lirica che conduce il lettore verso la solitudine temuta con sgomento, mentre il presente scivola senza storia e riporta al ricordo ed alla nostalgia di ciò che è stato e che forse rimarrà sempre tra la nebbia del cuore.

Rosita Bottigliero19 marzo 2015

Percepita come ribellione offre al lettore versi molto suggestivi. Molto apprezzata

Antonella Garzonio21 marzo 2015

Emerge rabbia che sfocia in ribellione verso un presente di tristezza e disincanto. Ed è bello aggrapparsi al ricordo di chi ancor vive in te e cingerà sempre il tuo cuore in un abbraccio. Bella dedica, forse per tuo padre, molto apprezzata.