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Sociale 19 marzo 2015 · lettura 2 min · 1320 letture

Ecco perché non si fanno più figli!

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sergio garbellini 2777 poesie pubblicate
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“Son già sei anni che ci siam sposati, con dei programmi fissi e condivisi, i debiti son stati già saldati, possiamo far progetti ben precisi riguardo ad un futuro coniugale. Non prender più la pillola, proviamo a fare sesso in modo naturale e quel che viene, ... viene, noi ci amiamo pertanto, se per caso, resti incinta saremo una famiglia regolare, però mi sembra che non sei convinta, la mia proposta non ti fa esultare! ”. Rispose la consorte: “Vedi Arturo, il mio non è egoismo, è concretezza, l’Italia d’oggi non ha più un futuro, ... per fare un figlio serve la saggezza, bisogna provvedere al suo domani, guidarlo in una certa direzione, con dei progetti vividi, cristiani e dargli un alto grado d’istruzione. Al giorno d’oggi, ciò è complicato a causa delle crisi giornaliere, tra scioperi, politica e lo Stato non garantisce un minimo mestiere. Le fabbriche che chiudono e gli uffici che vengono ridotti ogni momento ..., è inutile appoggiarsi ai sacrifici se non puoi fare un vero investimento in un futuro poco convincente! Per ora siam felici stando uniti, se nasce un figlio, immediatamente, la nostra vita ci vedrà avviliti poiché non gli possiamo offrire nulla, il mondo non trasmette sensazioni, i sogni resteranno nella culla e soffrirà di queste situazioni! Perché di questi tempi fare un figlio, include degli impegni fino in fondo, ... proteggerlo col massimo puntiglio ... ... ma non mi fido più di questo mondo! ”. Entrambi si guardarono perplessi, non c’era quella gioia naturale ... ...L’Italia del benessere e gli eccessi ... ...non offre alcuna garanzia sociale! ... I tempi son cambiati in negativo, se prima si facevan tanti figli ..., adesso il primo è un peso già eccessivo, per gli altri, ... meno sesso e più sbadigli! .
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Oggigiorno, purtroppo, investiti come siamo da continue crisi finanziarie e da un avvenire che non promette nulla di buono, fare dei figli è un compito problematico. Bisogna programmare il tutto se si desidera permettere ad un figlio di vivere in condizioni dignitose, il domani limita i progetti e un figlio rappresenta pur sempre una spesa futura non indifferente. Oggi si convive e le coppie guardano al domani con diffidenza. I tempi di una volta quando si facevano tanti figli, sono cambiati, allo stato attuale delle cose si pondera all'infinito prima di mettere al mondo un bambino.

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L'autore
sergio garbellini

Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d

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Commenti (5)

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Francesco Rossi19 marzo 2015

Bisogna riuscire a comprendere la gioia che un figlio riesce a dare a un genitore, non tanto per quella che è una visione consolidata ma anche per mettere a disposizione della società energie pure nel futuro. Le problematiche esistono e sono gravi, ma il valore della speranza che mai deve abbandonare l'uomo e la donna sono quelle di riuscire a superare le difficoltà attraverso una lotta pure dura che va combattuta con ogni mezzo, perché se ci tolgono pure questa nostra capacità di donare vita è finita per il futuro delle nuove generazioni. Ringrazio il poeta che attraverso la sua composizione stimola pure il dibattito.

Alberto De Matteis19 marzo 2015

Occorre dire grazie a questo bravo Autore, che ogni giorno, in maniera poeticamente raffinata ed elegante, ci pone davanti le varie problematiche della vita quotidiana. Oggi, più che mai, è interessante l'argomento trattato peraltro con dovizia di particolari. Nascono pochi figli, per paura del domani, non potendo assicurare agli stessi un futuro dignitoso, per questioni economiche, oppure per altri motivi? Per questo bisogna avere un maggior coraggio e pensare che un figlio è sempre un dono per noi e per la società intera.

Patrizia Cosenza19 marzo 2015

verissimo tutto quello scritto sei , ma bisogna ragionare con il cuore la bellezza di avere un figlio comporta sacrifici solo gli egoisti che si amano tanto non fanno figli ... ci vuole responsabilita e una bella voglia di sacrificio ... COMPLIMENTI VIVISSIMI!!

carla composto19 marzo 2015

davvero sentita una lirica che parla di problemi reali non é egoismo limitarsi ad un figlio ma prova di coraggio metterne al mondo altri... in un mondo che ormai non ha più valore che con ha più futuro... ottima poesia

Grazia La Gatta19 marzo 2015

Il bravo poeta con le sue poesie riesce a centrare quelli che sono i problemi della nostra attuale società. Non ci sono più certezze e sicurezza e la paura di mettere su famiglia è tanta. Lirica in rima bella e piacevole per la sua scioltezza e per il tema. Apprezzata.