Espiazione

Amo la poesia ,perché rompe le regole della scrittura e allarga orizzonti mai esplorati... la poesia è rivoluzionaria, perché mette in gioco l'ordine costituito ... amo la poesia , perché mi dà la possibilità di utilizzare la lingua in modo creativo , di esprimere sentimenti e percezioni attraverso le parole ,giocando
Commenti (8)
Questa splendida poesia ha acceso in me un lume che tormenta la mia ragione... oggi è San Giuseppe... le sacre scritture ignorano quello che nel giorno del tradimento... e sucessivi il Padre terreno del Figlio avrebbe fatto... e vissuto... Non capisco perché di questo... la storia disse che morì prima di quell'evento (ma chi c'era ora non è più)ed il dubbio che sovviene ora... A quale Padre si rivolse il Cristo sulla croce?
Una poesia dolorosa, profonda e bellissima. Con versi accorati la poetessa ha ferito il nostro cuore facendo piangere l'anima. Stile ottimo, come sempre. Un lavoro che voglio ricordare.
Riportati in versi uno dei punti più importanti della vita del Figlio di Dio. Sarà un momento nel quale si rivolgerà a Dio Padre credendo di essere stato abbandonato, ma non è così. E' proprio in questo momento, emozionalmente espresso dai versi, che compare la chiave che apre la porta agli uomini per reincontrare Dio Padre. Il Figlio, un uomo di origine divina (unito in Dio per il cattolicesimo) che tornerà al Padre comprendendo che Dio ha abbandonato la parte umana del Figlio e lo sta riprendendo nella sua dimensione divina. Complimenti per versi e contenuto
In quell'ora atroce, Cristo che non aveva conosciuto il peccato, pare assumerne persino il volto e farsene carico offrendo la propria vita, abbandonandosi al Padre. Un testo che rivela grande spiritualità, uno stile impeccabile.
La solitudine degli uomini anche tra la gente... si avverte sempre. Versi eleganti e profondi con uno stile unico. Bellissima
Grande emozioni regala questa lirica così intensa e ricca di significato, per colui che ha dato la vita regalando la vita. Apprezata.
Ecco l'uomo che pur non avendo mai peccato, si assunse quel carico, per la salvezza dell'umanità. Poesia che fa riflettere e, noi che professiamo il cattolicesimo, dovremmo tenerla sempre presente.
In quei terribili momenti Gesù soffrì come un uomo, pianse e implorò il Padre di soccorrerlo, di alleviare il suo dolore. Il Padre non ha dimenticato il figlio ma lo attende, dopo che si sarà spogliato della natura umana per congiungersi a lui nella gloria eterna. E' un sacrificio enorme che il figlio di Dio fa per riscattare l'intera umanità dal giogo del peccato... Quello che LUI ha fatto è stato in modo CONSAPEVOLE e libero ma, essendosi spogliato della natura divina, si è sentito solo e un enorme peso è gravato sulla sua figura umana. E' una pubblicazione che ho tanto apprezzato sia per il contenuto che per lo stile.








