Il profumo del lillà
alias Marina Pacifici
656 poesie pubblicate
+ Segui

Ti ho portato un ulivo anche quest' anno,
in giovane virgulto,
che vegli il tuo riposo di giusto
oltre la vita dal fatale inganno.
Ho piantato un ulivo per te soltanto
presso l'ombra di un avello.
La frondosa carezza argentea dell'arbusto,
quando la solitudine dipinge
nel silenzio del cuore il dolente acquerello,
possa placare, per un attimo, di te il rimpianto.
Anche oggi, che della tua festa
è l'anniversario,
la malinconia tinge le ore
nel crepuscolo solitario.
E nel disincanto un pensiero resta.
Fra poco in sorriso fragrante
un'altra estate
colorerà di vita e sogni
l'alba silenziosa di nuove giornate.
Ed il profumo del lillà
renderà più amara la memoria
di un tempo che ora è soltanto elegia,
mentre tu non sei più qua
nel dipanarsi del giorno.
Ti ho visto transitare
nel palpito di un ricordo fugace,
oltre le luci balenanti tra i binari
di un treno senza ritorno,
alla stazione della mia nostalgia,
caro papà.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
alias Marina Pacifici
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Grazia Denaro19 marzo 2015
Una bella e commovente dedica al papà in questo giorno speciale, come speciali e dolcemente nostalgici, sono questi versi verso chi non c'è più. Dai versi traspare un grande amore e tanta nostalgia. Bella e notevole stesura!
Francesco Rossi19 marzo 2015
Una dedica raffinata intrisa di dolcezza e lieti ricordi.


