Persefone
Svegliati, oh dea
dal freddo abbraccio
della putrida mano.
Rinnega le spine
e il nero frutto.
Il melograno è fresco
e la madre in festa.
Sorridi, oh regina
figlia del grano
l'usignolo è tornato
a cantar di paesi lontani.
Matura il frutto
e sboccia un nuovo fiore.
La terra si immerge
in un candido ardore.
Benedici, oh Persefone
il pascolo e il pastore
verso verdi prati.
Dove nei templi colmi
abbondano le offerte
di un sole nuovo,
della brezza calda,
della natura che rinasce.
©
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L'autore
Rizzo Marco
Nato a Luglio del 1990, in provincia di Bologna. Dopo essermi diplomato ed aver frequentato per due anni la facoltà di scienze della comunicazione, ho deciso di interrompere gli studi per lavorare in cantiere a tempo pieno. Adoro perdermi tra le vie della mia città, mangio libri per colazione, scrivo per passione
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