Erzsébet Báthory

Nasco a Brescia nel marzo 1970 verso la fine(28) e vivo attualmente in un ridente paesino della franciacorta:Fantecolo(provaglio d'iseo),una ridente frazione collinare di 500 anime. Faccio di professione il commerciante Ho da poco intrapreso una mia piccola missione: quella di mettere per iscritto quello che mi ba
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Non conoscevo la serial killer protagonista di questo nuovo lavoro e ammetto che leggere la sua storia mi ha davvero sconvolto. Detto ciò credo che il poeta abbia fatto un lavoro molto curato, perché non è facile descrivere la spietata crudeltà di una assassina che ha ucciso centinaia di donne. Non è facile evitare le esagerazioni nel raccontare i fatti o i pensieri di gente tanto malata. Facile sarebbe stato sbagliare per eccesso o anche per difetto, rischiando la superficialità. Invece il poeta ha evitato le "buche" e ha confezionato un lavoro molto espressivo, perché il male, è noto, ha mille sfumature.
Mirabili e incisivi versi con i quali l'autore descrive una serial killer... un versificare che conduce subito il lettore al centro del suo dire poetico. Notevole versatilità e forza nello strutturare un'opera dallo stile forbito e autorevole. Elogio al poeta
Versi descrivono le crudeltà di una follia... Stile elegante, ricercato... molto apprezzata



