Equinozio di primavera
Angelo Ricotta
209 poesie pubblicate
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In quest'equinozio insonne
che affligge il corpo e la mente
e disintegra il futuro
Quell'odorosa primavera
di fiori di vaniglia
che ti videro apparire
viola nel viola
ora son tornati
tra le camelie e le ortensie
Anche tu ci sei
ma non siamo più gli stessi
divenuti fragili esangui
quest'onda di vita ci travolge
ci scuote e lascia sfiniti
ormai abitatori della penombra
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L'autore
Angelo Ricotta
Molti trovano la loro maggior fonte d'ispirazione in un'umanità roboante di vite straordinarie popolata di dei, semidei, eroi, re, regine, principi, grandi condottieri, influenti filosofi e scienziati e persino spietati criminali. Io invece sono interessato ad un'umanità molto più silente, negletta dai più, senza gran
Commenti (1)
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Antonella Modaffari Bartoli28 marzo 2015
Il confronto con la rinascita della primavera, diviene doloroso e struggente per l'autore che per lo stato d'animo del momento, non riesce a vivere serenamente ma in ritorno nostalgico an altre primavere.

