Quel dialogo tra noi

"Gabbiani" - Vincenzo Cardarelli - Non so dove i gabbiani abbiano il nido, ove trovino pace. Io son come loro, in perpetuo volo. La vita la sfioro com’essi l’acqua ad acciuffare il cibo. E come forse anch’essi amo la quiete, la gran quiete marina, ma il mio destino è vivere balenando in burrasca. ^^^^^^^^^°
Commenti (5)
Vita e morte, sorelle tra loro. Solo un'anima profonda può ascoltare il dialogo tra di loro, perché i più preferiscono pensare di essere "figli unici". !
Inconsueto meditare un dialogogo tra vita e morte, come riferisce l'Autrice nella nota. Particolare visione, come se un legame stretto unisse i personaggi (del dialogo) senza alcun passaggio da materia a smaterializzazione ...un filo lineare unisce saldamente le due fasi proprio come è, saranno anime per l'eternità, vita- morte, l'una e l'altra la completezza. " Sarai altrove ma saremo insieme ". Espressione profonda di un sapersi ascoltare che non è poco... e credo anche una sorta di farsi coraggio per una fase che in fondo è naturale, che a molti pero', fa paura.
Due identità a confronto ... identità metafisiche che dialogano sulla terra in stile di pirandelliana memoria ... ogni entità recita la sua parte, ma ponendosi ambedue su una retta cha va da A a Z .Valente l'autrice che con uno stratagemma poetico crea un originale testo con interrogativi, illusioni, delusioni... Pregevole lavoro.
Originale ed interessante dialogo tra la Vita e la Morte; vita e morte caratterizzate dall'essere sempre vicine, e la brava Autrice chiude la lirica con: saremo insieme... sempre.
Pensiero profondo, filosofico, pensiero che diventa dialogo e sfida... Versi che attanagliano l'anima. Se c'è vita non c'è morte, se c'è morte vita non esiste, eppur convivono, eppur si parlano, anche se altrove saranno sempre insieme. Un dialogo ben descritto dalla brava autrice che riesce a trovare un ottimo e originale spunto poetico. Da meditazione!





