Quiete d’anonimo meriggio
Silvana Poccioni
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Quiete d’anonimo meriggio.
Ovattati i suoni e i rumori
nell’orbita larga del molo.
Lenta la risacca rifugge la sabbia
e l’onda indolente ritorna
là dove riparte il suo moto
tra due attimi brevi di sosta.
Passano pigri gli uccelli marini a filo d’orizzonte
e tagliano il rosso del tramonto
con ali bianche affilate come lame.
È una pietra nella fionda il ricordo
foglia riarsa nel temporale
macchia di muschio tra mute rovine
viaggio solitario senza ritorno.
©
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L'autore
Silvana Poccioni
La Poesia è per me una passione, un desiderio, un modo di conoscermi e di specchiarmi nel più profondo del mio essere (cosa non facile). La Poesia mi consola, mi aiuta, mi salva, spesso, dalla vita e dalla sua prosa dura e sconnessa. La Poesia è la parte più vera e sincera di me e io la offro a chi vorrà conoscerla e c
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