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Fantasia 23 marzo 2015 · lettura 1 min · 1437 letture

Un secondo e arrivo!

Cristiano De Marchi 282 poesie pubblicate
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Fatto fare mezzo giro alla corona il braccio muove una molla strana la ruota con i denti poi si aziona e calibra a sua volta quella piana. Trenta o forse più rotelle ruotano vicine che si toccan calibrate braccetti lenti e lucidi si scuotono spostando altre sfere separate. Al centro del sistema c’è un rubino che serve per ridurre un po’ l’attrito accanto al pignone ballerino di un movimento fluido e definito. La cassa sembra un covo di serpenti che scivolano annodandosi fra loro di forme tutte strane e differenti come voci polifoniche di un coro. All’albero centrale son collegate tre lancette pronte a segnar l’ora quella lunga col tic tac, se ci badate, è simil al rumor dei tacchi d’una signora. Son tanti gli ingranaggi nella vita il tempo tiene in scacco tutto il mondo siamo nati per giocare una partita e tutto può accader in un secondo. Tic tac - tic tac...
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"Fantasia" di inizio settimana. Quando si dice "Un secondo e arrivo!..." Tutto ciò che ho descritto accade in un semplice secondo, e la vita talvolta è come un meccanismo complicato, funziona sempre perfettamente basta ricordarsi di caricarlo. I nomi dei "componenti" citati sono reali. (Foto da web)

L'autore
Cristiano De Marchi
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Commenti (14)

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Claudia Magnasco23 marzo 2015

Quanto sono belle le tue rime. Alleggeriscono significati importanti. Complimenti a te.

nemesiel23 marzo 2015

Si sorride leggendola, per il piacevole susseguirsi dei versi, per la musicale struttura, per le immagini... fino alla strofa finale dove la considerazione così profonda e lieve nella sua esposizione, nasconde una constatazione tanto vera quanto amara.

Anna Di Principe23 marzo 2015

Sin da titolo l'autore analizza con un versificare interessante e ben strutturato la dimensione dell'esistenza con i suoi avvicendamenti disegnati perfettamente come gli ingranaggi dell'orologio. Eloquente e ben descritta la metafora ... lo scorrere incessante del tempo in versi accattivanti e avvincenti. Il mio plauso.

Rosetta Sacchi23 marzo 2015

Tutto accade in un secondo e nella vita tutto dovrebbe funzionare perfettamente, ma sappiano che non è così, basta un niente, un contrattempo, un neo e l’ingranaggio si spezza come in un orologio . Quel tic tac ci ricorda che è così, ma già un rallentamento o un’accelerazione nella cadenza ci devono porre in allarme, qualcosa potrebbe non funzionare o funzionare diversamente. Bella, ampia, precisa descrizione del meccanismo che fa funzionare un orologio, quasi una sorta di avventura da cui siamo attratti, come nei versi: "La cassa sembra un covo di serpenti/che scivolano annodandosi fra loro/di forme tutte strane e differenti/come voci polifoniche di un coro." Il tempo ci tiene in pugno, la vita è una partita e "quel"secondo è determinante

Sara Acireale23 marzo 2015

Un tic tac che è un piccolo capolavoro. Tutto funziona, tutto e a posto ma poi la molla si rompe e bisogna fare riparare l'orologio, così è nella vita, a volte qualcosa non va per il verso giusto e bisogna correre immediatamente ai ripari. Eh già, se tutto fose così semplice come quel tic tac, il mondo andrebbe a meraviglia, invece così non è ma il mondo è bello anche per questo

Pagu23 marzo 2015

L'orologio, un meccanismo perfetto... come questa poesia. Già in lavori precedenti ho avuto modo di complimentarmi con il poeta per la sua "fantastica fantasia" e in questo lavoro, ancora una volta, abbiamo la prova delle sue capacità. Testo orginale, tempo incalzante, immagini strepitose, chiusa e nota perfette. Bellezza e maestria ci regalano un momento poetico davvero alto. Complimenti per questo lavoro che trovo a dir poco esaltante. Ottimo.

Berta Biagini23 marzo 2015

Fantasia che incastra chi legge con verità che non sempre siamo disposti ad accettare – quel secondo è l’anello principale del nostro vivere, in esso riversiamo ogni acciacco, ogni emozione, ogni perplessità e potremmo continuare all’infinito.

E
Etienne23 marzo 2015

Descrizione precisa al millesimo di secondo del riproduttore di tempo nel tempo. Direi (per restare in tema) un Rubino di Poesia. Bravo!

Davide Ghiorsi23 marzo 2015

Mi impressiona sempre la bravura e l'originalità del poeta, in questo caso capace di paragonare la nostra vita agli ingranaggi di un orologio, e mai paragone può essere più azzeccato, perché gli ingranaggi altro non sono che i sentimenti, i ricordi, le illusioni, che si incastrano segnando il trascorrere del tempo, del nostro tempo. il poeta come sempre.

carla composto23 marzo 2015

quante cose possono accadere in un secondo... ed il bravo poeta ci spiega ciò che accade meccanicamente in quesl secondo in dovizia di particolari... originle e molto apprezzata la mia lode

Salvatore Masullo23 marzo 2015

Caspita, che bella poesia! In un sol colpo mette assieme metrica, introspezione, analisi del mondo e della gente e, perché no, ...meccanica di precisione. Un modo simpatico, ardito e gradito di fare poesia, di colpire la mente e l'animo del lettore. Originale nei contenuti e nella sua musicalità. Complimenti!

s
sergio garbellini24 marzo 2015

Decisamente una lirica encomiabile per l'intensità di particolari in essa contenuti. Non era facile addentrarsi nel meccanismo di un orologio e carpirne i segreti del tempo, ma l'Autore ha saputo egregiamente disimpegnarsi con elementi degni di lode, con dei versi che rivelano la parte più significativa del poeta ossia la facilità con la quale sviluppa i propri temi, e questo non era dei più facili, complimenti vivissimi.

M

Complimenti Cristiano, lirica leggera nella struttura, piacevole da leggere e profonda e reale nel significato. Dolcissima l'immagine del tic tac, mi riporta alla mia infanzia.

Eolo25 marzo 2015

Il tempi scorre fluisce e amico infinito distruttore, Il tempo inventarono noi regola la nostra vita e l amore. Bravo come sempre.