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Riflessioni 25 marzo 2015 · lettura 1 min · 3358 letture

Invisibile (niqab)

Patrizia Ensoli 1223 poesie pubblicate
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Cos’è che pensi dove ti conduce il viaggio invisibile spettro senza gote di sole luna fredda di pelle rivestita di notte. Invisibile anonima deceduta già nata frusciando, nel nero di stoffe sottili dita nascoste ombra elegante di niente. Mi spaventi e ti abbraccio nella maschera nera, annullata e inghiottita dal buio. Cos’è che pensi mentre scivoli lenta tra le perle d’Oriente [ luminosa negli occhi ].
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Non avevo mai visto donne completamente nascoste dagli abiti e dai guanti ... è stato un momento molto, molto strano ... ne sono rimasta turbata parecchio!

L'autore
Patrizia Ensoli

Solo una donna, nient’altro

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Commenti (6)

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Pagu25 marzo 2015

Una triste realtà quella narrata dalla poetessa. Sembra strano ma è ancora così. Versi molto sensibili e profondi che colpiscono e commuovono. I miei complimenti per questo nuovo lavoro.

Duilio Martino25 marzo 2015

L'unica speranza la trovo... (sforzandomi) se penso a 50 anni fa... quando ancora... in certi posti la visione di un lembo di sottana suscitava scandalo. Sono anni che vedo nei paesi musulmani queste realtà... e purtroppo il cambiamento stenta. È un problema che difficilmente troverà soluzioni se non co una auspicabile rivoluzione rosa.

Catia Dinoni25 marzo 2015

Cos'è che pensi mentre scivoli lenta tra le perle d'Oriente [ luminosa negli occhi ]. Domanda che sorge spontanea... eppure occhi profondi sono spalancati sul mondo, curiosi, acuti, disegnano oltre una pesante grata di stoffe, una realtà che per il mondo occidentale non può certo lasciare indifferenti, cultura, religione, imposizione, comunque sia una parte di universo "donna". Bell'esposizione del testo che traccia con mano sensibile ciò che qualcuno vuole rendere invisibile.

piera tola26 marzo 2015

Si da donna a donna suona strano anche a me... rimarremo senza risposta suppongo. Il pensiero corre a loro, che per scelta od imposizione restano comunque prigioniere, d'una veste che le confonde nel "tutte uguali" e ci confonde "nella nostra differenza"... A poca distanza due mondi in un solo mondo.

Rita Stanzione26 marzo 2015

Colpisce molto la "chiusura alla luce"...eppure c'è chi vive in questi abiti oscuranti... Poesia molto molto apprezzata per un tema non facile.

Paola Galli27 marzo 2015

davvero significativi ed intensi questi versi a descrivere una situazione, un modo d'essere difficile da concepire! ...invisibile anonima deceduta già nata... sembra infatti che queste donne non abbiano un'identità propria anche se così poi non è! impensabile capire quello che c'è al di là del velo, ombre misteriose avvolte nel loro stesso velo nero!...mi spaventi e ti abbraccio... un moto di affetto viene spontaneo guardandole, è una strana sensazione che avvolge l'anima!