L'angelo di cera

Amo la poesia ,perché rompe le regole della scrittura e allarga orizzonti mai esplorati... la poesia è rivoluzionaria, perché mette in gioco l'ordine costituito ... amo la poesia , perché mi dà la possibilità di utilizzare la lingua in modo creativo , di esprimere sentimenti e percezioni attraverso le parole ,giocando
Commenti (12)
L'attesa, la ricerca e la delusione che si trasforma in cenere. Ottimo poetare, versi molto curati e belle immagini. Un nuovo capitolo da ricordare scritto da questa brava poetessa. Ottimo.
Il tramutare in cenere porta a meditare sulla morte dell'anima, pensieri che si uniscono al taglio del tempo, delusione. Molto apprezzata. bella.
Infinite speranze in un volo dell'anima dai risvolti quasi mitologici... ricordandosi comunque che stare sempre coi piedi per terra a volte è saggio davvero ma... chissà perché è tanto bello riprovarci sempre.
C’è consapevolezza della realtà ma anche desiderio di sognare e speranza. L’autrice parla di attesa, di sogni in attesa, di ricerca non della felicità, ma di un’ipotesi della felicità, forse perché in cuor suo già sa che il sogno resta sogno, l’attesa può diventare eterna e la felicità non esiste, se non dentro la provvisorietà dell’attimo
Quando tutto viene tramutato in cenere, nonostante gli sforzi effettuati, l'anima rimane estenuata e stanca. E' una poesia introspettiva di grande spessore, si è sempre alla ricerca di qualcosa, di un ideale che faccia elevare al cielo e donare speranza.
Accompagno i miei passi implacabili su profonde pozzanghere nere -ricerca d'ipotesi di felicità... mi ha colpito molto questa strofa. È uno specchiarsi in se stessi, nell'inconscio, per ritrovare la via che conduce a se stessi e, quindi, alla felicità. Pregevole per fattura la strofa successiva, in specie per la sua musicalità. E la chiusa metto un brivido in quanto spazza via ogni illusione di quella felicità tanto agognata.
Si vive attendendo... la gioia, l'amore, la quiete, forse la stessa vita. In precari equilibri, su pozzanghere nere, la morte in agguato. Versi di grande intensità,molto apprezzata.
…visioni recondite si intrecciano a sensazioni oniriche, fluttuano e vagano nella mente, è un'andare intrecciato che combina immagini sparse e le intrinseca in queste righe… quasi uno stato di apprensione, quando sembra di ritrovarsi in un posto in cui non si vorrebbe rimanere neanche un istante... mentre si cerca e si aspetta sempre quella strada più piana e senza inciampi… “a rincorrere il miraggio dell'amore perfetto”… anche se la delusione è sempre lì che ti cerca… Molto apprezzata…
lirica di spessore, l'attesa la ricerca l'ostinazione a trovare una felicità che forse non esiste ...versi incantevoli che regalano emozioni... il mio elogio ed un grazie alla poetessa
Ricerca di qualcosa che ci accompagni nel corso della vita osservadno un non meglio precisato astro misterioso. Si rincorre la felicità attraverso pozzanghere nere che mi simboleggiano l'ignoto. Si rincorre, forse, l'amore perfetto, ma la perfezione non è di questo mondo e, di sicuro, neanche l'amore per cui si resta sospesi in una situazione di indecisione e di incompletezza. L'ultimo verso sembrerebbe spegnere ogni speranza di tramutarsi in un semidio capace di rubare il fuoco degli Dei. Sono versi che sembrano non lasciare alcuna speranza ad un miglioramento, ma per migliorare bisogna evitare di cercare cose come l'amore, la felicità o altri sentimenti considerandoli da un punto di vista relativo e umano
Speranzr dissolte in cenere... un percorso impervio... ricerca di calore che stenta ad arrivare. Molto bella, ottimi passaggi e suoni molto piacevoli che accompagnano i versi. Complimenti.
Superficie cristallizzata intorni ai sogni giovanili mi pare che venga fuori con chiarezza dalla poetica












