"Racconterò le mie parole"
Stefano Drakul Canepa
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Un giorno anch'io mi stancherò
di non credere alle rose
perché il profumo insiste
ed avvolge il tempo dell'amore
Raccoglierò i miei respiri
e la stanza nera sembrerà normale
in questo ordine di cose
che fa del vento il suo dolore
Una sera mi addormenterò
dimenticando il colore amaro
che avvolgeva le primavere
quando il sole bruciava sulla pelle
Racconterò le mie parole
con la stessa speranza che il cielo
lamenta alle sue nuvole
cariche di una pioggia calda
Mentre la notte si avvicina ancora.
©
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L'autore
Stefano Drakul Canepa
Commenti (1)
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e
emiliapoesie3925 marzo 2015
profonda introspezione che induce il poeta a rivolgersi alle nubi del cielo e confidare ad esse il suo patire, e sperare in una salvifica pioggia e consoli le sue stanze nere.
